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SCHEGGIA
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pag.752


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SCHEGGIA.
Definiz: Nel suo proprio senso, quello che viene spiccato nel tagliare, o lavorare i legnami. dal greco χίξα σχίζα. Lat. assula. Qui bronco di pianta.
Esempio: Dan. Inf. 13. Così di quella scheggia usciva insieme Parole, e sangue:
Definiz: in questi due esempli, scoglio scheggiato.
Esempio: E Dan. Inf. cant. 18. E volti a destra sopra la sua scheggia.
Esempio: E Dan. Inf. cant. 24. D'un ronchione avvisava un'altra scheggia, Dicendo: sopra quella poi t'aggrappa.
Esempio: Dan. Purg. 26. Il nome di colei, Che s'imbestiò nelle imbestiate schegge [cioè nel Toro, fatto di più pezzi di legno]
Esempio: Morg. Balzano i pezzi di piastra, e di maglia, Come le schegge d'intorno a chi taglia. Qui è nel proprio.
Definiz: ¶ Diciamo in proverbio. Chi ha de' ceppi può far delle schegge. E vale, che dall'assai può trarsene il poco. Lat. cui multum est piperis, etiam oleribus immiscet.
Definiz: La scheggia ritrae dal ceppo, di chi non traligna. Lat. Patris est Filius.
Definiz: Diciamo anche scheggia a sottile striscia di legnáme, per uso di far corbelli, panieri, e altri vasi simili.

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