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1) Dizion.3° Ed. .
TRANGUGIARE
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vol.3 pag.1717


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TRANGUGIARE.
Definiz: Quasi trangorgiare, da Gorgia, È ingordamente, e con gran furia inghiottire. Lat. glutire, devorare, tuburcinari.
Esempio: Boc. Nov. 50. 11. Molto tosto l'avete voi trangugiata questa cena.
Esempio: Mor. S. Greg. Quella cosa, che si bee, tanto più tosto si trangugia, quanto ell'ha manco mestier d'esser masticata.
Esempio: Dan. Inf. 28. Che merda fa di quel, che si trangugia.
Esempio: But. Trangugiare è mandar giuso.
Definiz: §. Trangugiare altrui: vale Sopraffarlo, ingoiarlo.
Esempio: Cas. Uf. Com.Ma non per tanto, ec. trangugiarla si conviene [Lat. devorare]

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