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NIDIO, e NIDO
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vol.3 pag.1086


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NIDIO, e NIDO.
Definiz: Quel picciol covacciuolo di diverse materie, fatto dagli uccelli, per covarvi dentro le loro uova, e allevarvi i figliuoli. L. nidus.
Esempio: G. V. 5. 29. 2. Per gufi, che nelle bocche di quelle trombe fecero nido, si stopparo i detti artificj.
Esempio: Cr. 9. 86. 6. E poichè son nati i polli, si deono da ciascun nidio torre.
Esempio: Dan. Inf. 13. Quivi le brutte arpie lor nido fanno.
Definiz: §. Per metaf. Luogo, o stanza, dove posarsi. Latin. domicilium, nidamentum.
Esempio: Dan. Purg. 20. Pria, che Latona in lei facesse il nido.
Esempio: Petr. Son. 23. Delle chiavi, e del manto al nido torna.
Definiz: §. Nido fatto, Gazza morta: proverb. e vale, che In questo Mondo, tosto, che uno ci s'è bene accomodato, si muore. Latin. cretenses sacrum. Flos. 264.
Definiz: §. Esser cattivo di nidio: diciamo del Cominciare a essere astuto, e malvagio, infin dalla fanciullezza. Lat. vafrum, et improbum esse a teneris unguiculis.

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