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1) Dizion.3° Ed. .
MONDIGLIA
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vol.3 pag.1053


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MONDIGLIA.
Definiz: Parte inutile, e cattiva, che si leva dalle cose, le qua' si mondano, e purgano: Feccia, nettatúra. Lat. purgamentum, purgamen.
Esempio: Dan. Inf. 30. Ch'avevan tre caràti di mondiglia.
Esempio: Pallad. A' prati è buono il letáme giovane, e la mondiglia del Mare, bagnandola prima coll'acqua dolce.
Esempio: Dav. Scis. Verificando appunto il detto d'Isaia: Ecco l'argento tuo si è convertito in mondiglia.
Esempio: Tac. Dav. Germ. 384. L'ambra, ec. un tempo stette tra le mondiglie. Lat. electamenta maris.

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