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Volume 4 - Dizionario 4° Ed.
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1) Dizion.4° Ed. .
Q
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vol.4 pag.1

Q
Definiz: Lettera, appo i Toscani non serve, se non per C, quando è posta con una vocale appresso davanti all'U, perchè lo stesso è dir QUOCERE, che CUOCERE, QUOIO, che CUOIO; ma però non è inutile affatto, potendo servire, per qualche contrassegno siccome la H. Onde, seguitando l'uso già introdotto, possiamo usarla in luogo del C, quando, anteposta all'U colla vocale appresso si debbe profferir per dittongo, cioè in una sillaba sola, come ACQUA, QUESTO, QUATTRO. All'incontro si debbe adoperare il C, quando all'U, seguendone altra vocale, s'ha da pronunziar per due sillabe, come CUI pronome di due sillabe, a differenza di QUÌ avverbio d'una sillaba sola, TACCUINO di quattro sillabe, e non TACQUINO di tre. Essendo la stessa, che il C, ottiene anche le stesse proprietà, salvochè, dovendosi raddoppiare, il C le si pone avanti in sua vece, come ACQUA, ACQUISTO.

2) Dizion.4° Ed. .
QU
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vol.4 pag.1-2

QUÀ.
Definiz: Avverb. locale. Accompagnato co' verbi di stato, vale In questo luogo; e corrisponde al Lat. hic.
Esempio: Bocc. nov. 11. 10. Egli è quà un malvagio uomo, che m'ha tagliata la borsa con ben cento fiorini d'oro.
Esempio: E Bocc. nov. 30. 15. Non ti dare malinconía, filiuola, no; egli si fa bene anche quà.
Esempio: Dant. Purg. 7. Anime sono a destra quà remote; Se mi consenti, io ti merrò ad esse.
Definiz: §. I. Quà, accompagnato co' verbi di moto, vale A questo luogo; e corrisponde al Lat. huc. Gr. δεῦρο.
Esempio: Bocc. nov. 60. 24. E perciò, trattevi i cappucci, e quà divotamente v'appresserete a vedergli.
Esempio: E Bocc. nov. 79. 30. Io era pur disposto a venir quà a grandissime eredità, che io ci ho.
Esempio: Dant. Inf. 26. Che non mi facci dell'attender niego, Finchè la fiamma cornuta quà vegna.
Definiz: §. II. Quà, e là, vale In questo, e in quel luogo, Dall'una parte, e dall'altra. Lat. hac illac, huc illuc. Gr. τῇδε, κᾀκεῖσε.
Esempio: Bocc. g. 4. f. 3. E chi quà, e chi là a prender, secondo i diversi appetiti, diversi diletti si diedono infino all'ora della cena.
Esempio: E Bocc. nov. 49. 11. Come uomo, che fuor di se fosse, or quà, ed or là trascorrendo, ec. gli corse agli occhi il suo buon falcone.
Esempio: E Bocc. nov. 77. 55. Or quà, or là si tramutava piagnendo.
Esempio: Dant. Inf. 12. Che gir non sa, ma quà, e là saltella.
Esempio: E Dan. Inf. 24. Ritorna a casa, e quà, e là si lagna.
Esempio: E Dan. Inf. 26. Indi la cima, quà, e là menando, Come fosse la lingua, che parlasse, Gittò voci di fuori.
Definiz: §. III. Quà, e là, posto assolutam. vale anche talvolta Questa, e quell'altra cosa, Simili cose. Lat. et talia, et huiuscemosi alia.
Esempio: Cron. Morell. 264. E quando tu vedessi far bene gran pugna, e dire: io te gli renderò di quì a un mese: io gli ho avere, e quà, e là, e tu allora serra bene in tutto, e fa' orecchie di mercatante.
Definiz: §. IV. Di quà, che alcuna volta corrisponde a Di là, talora si dice per Quì , In questo luogo. Lat. hic. Gr. ἐνθάδε.
Esempio: Bocc. nov. 72. 7. Dio ci mandi bene, chi è di quà?
Esempio: E Bocc. nov. 99. 37. La qual fu poi di quà stimata infinito tesoro (cioè: in questo nostro paese, di quà da' monti)
Esempio: Dant. Par. 1. Fatt'avea di là mane, e di quà sera .
Definiz: §. V. Di quà, talvolta s'accompagna co' verbi significanti moto; e vale A questo luogo. Lat. huc. Gr. δεῦρο.
Esempio: Bocc. nov. 60. 21. Le quali cose tutte io di quà con meco divotamente recai.
Esempio: E Bocc. nov. 75. 17. Truova modo, che su per lo tetto tu venghi stanotte di quà.
Definiz: §. VI. Di quà, talora vale Da questa parte. Lat. hinc.
Esempio: Dant. Purg. 1. Volgianci, indietro, che di quà dichina Questa pianura a' suo' termini bassi.
Esempio: Bocc. nov. 55. 6. Venendo di quà allo 'ncontro di noi un forestiere, che mai veduto non t'avesse ec.
Definiz: §. VII. Di quà, talora vale Per di quà, Per questa parte. Lat. hac.
Esempio: Filoc. 5. 149. Da' pensieri d'una mia impresa vinto, e stimolato, non potendola fornire, di quà, per meglio potermi senza impedimento dolermi, vo così soletto andando.
Definiz: §. VIII. Di quà, talora vale In questa vita, In questo mondo.
Esempio: Bocc. nov. 32. 19. Egli ne portò subitamente l'anima mia tra tanti fiori, e tra tante rose, che mai non se ne videro di quà tante.
Esempio: Lab. 288. Nondimeno per alcuni accidenti n'è conceduto da Dio il venir di quà alcuna volta.
Esempio: Petr. canz. 40. 1. Perchè mai veder lei Di quà non spero, e l'aspettar m'è noia.
Esempio: Dant. Inf. 12. La divina giustizia di quà punge Quell'Attila, che fu flagello in terra (quì vale: nell'altro mondo, cioè nell'Inferno, perciocchè chi parla è quivi)
Definiz: §. IX. Di qua, e di là, o Di là, e di quà, vagliono Dall'una parte, e dall'altra. Lat. hinc, illinc, utrinque. Gr. ἀμφοθέρωθεν.
Esempio: Bocc. nov. 82. 8. Venne alla giovane alzato il viso, e veduto ciò, che la badessa aveva in capo, e gli usolieri delle brache, che di quà, e di là pendevano.
Esempio: M. V. 1. 93. E stando il conte in trattato di là, e di quà, non si potea conoscere, che facesse la volontà della Reina, nè che fosse ribello al Re Luigi.
Esempio: Dant. Inf. 27. Posciachè 'l fuoco alquanto ebbe rugghiato Al modo suo, l'aguta punta mosse Di quà, di là.
Definiz: §. X. Di quà, di là, di giù, di su, vale Per ogni dove, éer tutto.
Esempio: Dant. Inf. 5. Di quà, di là, di giù, di su gli mena.
Definiz: §. XI. In quà, vale Verso questa parte. Lat. huc. Gr. δεῦρο.
Esempio: Petr. cap. 3. Volgi in quà gli occhi al gran Padre schernito, Che non si pente, e d'aver non gl'incresce Sette, e sett'anni per Rachel servito.
Definiz: §. XII. In quà, e in là, vale In questa, e in quella parte. Lat. huc illuc, hac illac. Gr. τῇδε, κᾀκεῖσε.
Esempio: Bocc. g. 6. f. 12. Cominciarono, come potevano, ad andare in quà, e in là di dietro a' pesci.
Esempio: E Bocc. nov. 40. 14. E sparte le mani in quà, e in là, in questa arca trovandosi, cominciò a smemorare.
Esempio: E Bocc. nov. 86. 13. Voi bevete tanto la sera, che poscia sognate la notte, e andate in quà, e in là senza sentirvi.
Definiz: §. XIII. In qua, parlandosi di tempo, vale Insino a questo tempo. Lat. usque adhuc, exinde. Gr. ἐντεῦθεν.
Esempio: Bocc. nov. 7. Messer Cane della Scala ec. fu uno de' più notabili, e e de' più magnifici signori, che dallo Imperadore Federigo Secondo in quà si sapesse in Italia.
Esempio: E Bocc. nov. 91. 2. Tra gli altri valorosi cavalieri, che da gran tempo in quà sono stati nella nostra città,fu un di quelli, e forse il più dabbene, messer Ruggieri de' Figiovanni.
Esempio: Petr. canz. 27. 5. Da indi in quà mi piace Quest'erba sì,ch'altrove non ho pace.
Esempio: Dant. Inf. 25. Da indi in quà mi fur le serpi amiche

3) Dizion.4° Ed. .
QUADERNACCIO
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vol.4 pag.2

QUADERNACCIO.
Definiz: Peggiorat. di Quaderno; e comunemente si prende per Libro, dove si notano le cose alla rinfusa. Lat. adversaria. Gr. ἐφημερίδες.
Esempio: Alleg. 170. Il mondo è verbigrazia il quadernaccio universale della natura.
Esempio: E Alleg. 342. Va attorno un quadernaccio, Che lacera il Boccaccio (quì vale: Quaderno contenente scrittura rea)

4) Dizion.4° Ed. .
QUADERNALE
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vol.4 pag.2

QUADERNALE.
Definiz: Quadernario.
Esempio: Borgh. Rip. 523. Vi reciterò due quadernali, che Piero di Gherardo Capponi, ec. ha fatti sopra di lui.

5) Dizion.4° Ed. .
QUADERNARIO
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vol.4 pag.2

QUADERNARIO.
Definiz: Strofa di quattro versi.
Esempio: Lor. Med. com. 167. Nel primo quadernario parla il sonetto agli occhi miei lagrimosi; nel secondo quadernario, ec. rispondono gli occhi.
Esempio: Red. Vip. 1. 36. Osserviamo soventemente i primi quadernarj, e talvolta il primo terzetto d'una tessitura, non come quella del Petrarca, e degli altri migliori poeti ec.

6) Dizion.4° Ed. .
QUADERNETTO
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vol.4 pag.2

QUADERNETTO.
Definiz: Dim. di Quaderno; Quadernuccio. Lat. codicillus, parvus codex. Gr. μικρὸς κορμός.
Esempio: Libr. cur. malatt. Come si legge nel quadernetto compilato da maestro Antonio fisico.

7) Dizion.4° Ed. .
QUADERNO
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vol.4 pag.2-3

QUADERNO.
Definiz: Si dice d'Alquanti fogli di carta uniti insieme, per iscrivervi dentro conti, memorie, spogli, minute, o simili cose. Lat. codex. Gr. κορμός.
Esempio: D. Gio. Cell. lett. 10. Avendo io le mie ragioni non salde al mio quaderno.
Esempio: Tesorett. Br. E di carta in quaderno Sia gittato in inferno.
Esempio: Fr. Iac. T. 2. 29. 12. Elli ciò, che sa, scrive al suo quaderno.
Esempio: Quad. Cont. Si puosono a ragione di messer Gualterotto, come apparirà quà da lato in questo quaderno.
Esempio: Dant. Purg. 12. Ch'era sicuro il quaderno, e la doga.
Esempio: But. ivi: Fu commesso falsità ec. in uno libro o di mercatanzía, o di notaría, tramutato, e cambiato carte del quaderno.
Definiz: §. I. Per metaf.
Esempio: Dant. Par. 17. La contingenza, che fuor del quaderno Della vostra materia non si stende, Tutta è dipinta nel cospetto eterno.
Esempio: But. ivi: Non si stende fuor del quaderno della vostra matera, cioè, che non è, se non nelle cose materiali.
Esempio: Poliz. st. 1. 72. Ivi non volgon gli anni il lor quaderno.
Definiz: §. II. Quaderno, per lo Punto de' dadi, quando ciascuno de' due dadi scuopre quattro. Lat. numeri quaterni.
Esempio: But. Purg. 6. 1. Quaderno, e sei, cinquino, e quattro.
Esempio: Com. Purg. 6. Quando li giucatori si partono dal tavoliere, quegli, che ha perduto, rimane solo, e dice fra se stesso: quaderno, e asso venne con zara, innanzichè quattro, e due, e asso.
Definiz: §. III. Quaderno, per Uno degli spazj quadri, che si fanno negli orti. Lat. areola. Gr. ἀλώνιον.
Esempio: Cr. 6. 102. 1. Si semina (la robbia) spessa, come il grano, o come la spelda, e fannosi le porche, siccome negli orti, o quaderni, siccome nel seminar del grano.
Definiz: §. IV. Quaderno di fogli, diciamo a Venticinque fogli messi l'un nell'altro senza cucire. Lat. scapus.
Definiz: §. V. Quaderno di cassa, è Quello, in cui tiene i conti separati il cassiere.
Esempio: Cecch. Servig. 1. 4. Io avevo disegnato, che Cammillo Abati mi scrivesse una partita Al quaderno di cassa, e poi conchiuso, La passasse con dir: portò contanti.

8) Dizion.4° Ed. .
QUADERNUCCIO
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vol.4 pag.3

QUADERNUCCIO.
Definiz: Dim. di Quaderno.
Esempio: Quad. Cont. Trovammo scritti in un quadernuccio, di contanti, che 'l detto Andrea tenne per noi.
Esempio: Borgh. Mon. 185. Simili giornaletti, e quadernucci, e come stracciafogli di spese minute non si conservano.

9) Dizion.4° Ed. .
QUADRA
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vol.4 pag.3

QUADRA.
Definiz: Lo stesso, che Quadrante, che contiene novanta gradi di circonferenza di cerchio.
Esempio: Dant. Par. 26. Come 'l sol muta quadra all'ora sesta (quì vale: la quarta parte del cielo)
Definiz: §. Dar la quadra, vale Dar la burla, Adulare. Lat. illudere. Gr. ἐμπαίζειν.
Esempio: Varch. Ercol. 56. Usansi ancora in vece di adulare ec. dar caccabaldole, moine, roselline, la quadra, e la trave.
Esempio: Cecch. Servig. 1. 5. Dagli la quadra, e sarai salvo.
Esempio: Alleg. 2. E son per quello amor di fantasía ec. Che più diletto sia Nello star colle molle in mano al fuoco ec. Ch'alla panaccia, o al canto Dar la quadra a chi passa.
Esempio: Buon. Fier. 4. 3. 9. Sete voi sazie di darci la quadra?

10) Dizion.4° Ed. .
QUADRAGESIMALE
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vol.4 pag.3

QUADRAGESIMALE.
Definiz: Add. Quaresimale. Lat. quadragesimalis. Gr. τετρακοστικός.
Esempio: Segr. Fior. stor. 7. 191. Sendo il tempo quadragesimale, nel quale la Chiesa comanda, che senza mangiar carne si digiuni.

11) Dizion.4° Ed. .
QUADRAGESIMO
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vol.4 pag.3

QUADRAGESIMO.
Definiz: Add. Di quaranta. Lat. quadragesimus. Gr. τετρακοστός.
Esempio: Med. Arb. cr. In quel medesimo quadragesimo dì fece allegro convito.

12) Dizion.4° Ed. .
QUADRAMENTO
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vol.4 pag.3

QUADRAMENTO.
Definiz: Il quadrare, Quadratura.

13) Dizion.4° Ed. .
QUADRANGOLARE
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vol.4 pag.3

QUADRANGOLARE.
Definiz: Add. Di figura di quadrangolo.
Esempio: Fr. Giord. Pred. R. Fabbricata di pietre quadrangolari.
Esempio: Ricett. Fior. 30. Il cippero ec. è un giunco triangolare, ancorchè se ne trovi del quadrangolare, alto un braccio, o più.

14) Dizion.4° Ed. .
QUADRANGOLO
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vol.4 pag.3

QUADRANGOLO.
Definiz: Figura di quattro canti. Lat. *quadrangulum. Gr. τετράγωνον.
Esempio: Libr. Astr. Quadrangolo, che vuol dire, come quadro, di quattro canti.
Esempio: Arrigh. 47. Ovvero in qual quadrangolo del mondo è più pessimo luogo (quì: in qual più remota parte del mondo)
Esempio: Dant. Conv. 159. Le potenzie dell'anima stanno sopra se, come la figura dello quadrangolo sta sopra lo triangolo, e lo pentangolo, cioè la figura, che ha cinque canti, sta sopra lo quadrangolo.

15) Dizion.4° Ed. .
QUADRANTE
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vol.4 pag.3

QUADRANTE.
Definiz: La quarta parte della circonferenza del cerchio. Lat. quadrans.
Esempio: Dant. Purg. 4. Che da mezzo quadrante a centro lista.
Esempio: E Dan. Par. 14. Sì costellati facen nel profondo Marte que' raggi il venerabil segno, Che fan giunture di quadranti in tondo.
Esempio: But. Purg. 4. 1. Quadrante è una quarta parte d'uno tondo piano, e anche d'una metà d'uno tondo, che fosse spartato. Chi menasse una linea perpendicularmente dal mezzo del quadrante al centro del cerchio, farebbe una linea molto retta.
Definiz: §. I. Quadrante, è anche uno Strumento astronomico.
Esempio: Lib. Astrol. Sappi la maggiore altezza di quella pianta, o per l'astrolabio, o per lo quadrante, o per altro strumento.
Esempio: Gal. Comp. 29. Aggiugnendo allo strumento il quadrante ec.
Esempio: E Gal. Comp. 30. La divisione, che segue appresso, è il quadrante astronomico ec.
Esempio: E Gal. Op. astron. 460. Stabilito in tal modo il misurator del tempo, vengo alla divisione, e suddivisione dei gradi del quadrante ec.
Definiz: §. II. Gli oriuolaj chiamano abusivamente Quadrante la Mostra dell'oriuolo a ruote, la quale è un cerchio intero; e forse lo pigliano da una sorta d'oriuolo a sole, che si fa nel quadrante.

16) Dizion.4° Ed. .
QUADRARE
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vol.4 pag.3

QUADRARE.
Definiz: Ridurre in forma quadra. Lat. quadrare. Gr. τετραγωνίζειν.
Esempio: Dant. Conv. 99. Il cerchio per lo suo arco è impossibile a quadrare perfettamente.
Esempio: Red. Ditir. 36. Un cervel così duro, e così tondo, Che quadrar nol potría nè meno in pratica Del Viviani il gran saper profondo Con tutta quanta la sua mattematica (quì figuratam.)
Definiz: §. Quadrare, diciamo anche in signific. di Piacere, di Soddisfare, o Accomodarsi; ed in questo signific. è sempre neutr. Lat. arridere, quadrare, probari. Gr. προσγελᾶν, ἁρμόττειν, συνάπτειν.
Esempio: Bern. Orl. 3. 2. 4. S'anche vi par tenerlo giustamente, E che la coscienza ben vi quadri.
Esempio: Sen. ben. Varch. 1. 3. Chiamano ciascuno in quel modo, che meglio quadri al verso, o lo renda più leggiadro.
Esempio: Fir. Luc. 1. 1. E' mi fu posto nome Sparecchia, perciocchè quando i' mi metto intorno a una tavola, i' la sparecchio in modo, ch'e' non accade, che la fante la sparecchie altrimenti; ed in vero che chi mel pose non dormiva, perchè e' mi quadra molto bene (cioè: mi sta molto bene)
Esempio: Cecch. Inc. 2. 5. Buono sta, quadrerrà per eccellenza.
Esempio: Sagg. nat. esp. 243. Ma al Gassendo quadra così mirabilmente la proprietà d'un tale esempio, ch'ei vorrebbe pur adattarlo in tutto ec.

17) Dizion.4° Ed. .
omografo. 1
QUADRATO
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vol.4 pag.3

QUADRATO.
Definiz: Sust. Figura piana di quattro lati, che ha tutti e quattro gli angoli, e i lati uguali. Lat. quadratum. Gr. τετράγωνον.
Esempio: Libr. Astr. E chiamansi le quattro, che fanno quadrato con sembiante d'occhiatura.
Esempio: Varch. giuoc. Pittag. Purchè il quadrato sia il vero quadrato, e perfetto, cioè equilatero, e rerrangolo.

18) Dizion.4° Ed. .
omografo. 2
QUADRATO
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vol.4 pag.3-4

QUADRATO.
Definiz: Add. da Quadrare; Ridotta in forma quadra, Quadro. Lat. quadratus, quadrus. Gr. τετράγωνος.
Esempio: Cr. 8. 1. 2. Anche dee essere il luogo del verziere quadrato di tanta misura, che basti a coloro, che in esso dovranno dimorare.
Esempio: Liv. M. dec. 3. Avendo comandato alle legioni, con quadrata schiera il seguissono.
Esempio: Com. Purg. 6. Avvegnachè li dadi sieno quadrati, e che sia possibile ciascuna faccia venire di sopra (cioè: cubici)
Definiz: §. I. Quadrati, si dicono anche i Due denti dinanzi de' cavalli, così di sotto, come di sopra, che si mutan la terza volta.
Esempio: Cr. 9. 1. 4. Appresso tutti gli altri quattro, cioè due di sopra, e due di sotto, i quali si chiamano quadrati, cioè il terzo morso, e allor s'appella cavallo (il T. Lat. ha: quadrati)
Definiz: §. II. Quadrato, per Traversato, e Compresso.
Esempio: Tes. Br. 5. 44. Si vogliono iscegliere buoi, che sieno giovani, e che abbiano tutte le membra belle, e sieno grandi, e quadrati.
Esempio: Burch. 2. 87. Stese le lacche, e tutto ben quadrato, Largo nel petto.
Esempio: Lor. Med. Nenc. 3. Non vidi mai la più pulita testa, Ne sì lucente, ne sì ben quadrata.
Definiz: §. III. Radice quadrata, lo stesso, che Radice quadra.
v. QUADRO add. §. ult. e RADICE.
Esempio: Gal. Sist. 289. La radice quadrata del quoziente ec. è numero cercato.
Esempio: E Gal. Sist. 220. La sua radice quadrata sarà l'istesso numero cercato.
Definiz: §. IV. Numero quadrato, si dice il Numero, che rifiuta dalla moltiplicazione d'un numero in se medesimo.
Esempio: Gal. Sist. 219. Gli spazj, che si misurano dal cadente, crescono in duplicata proporzione, cioè secondo i quadrati de' tempi.
Esempio: E Gal. Sist. appresso: La regola per questa operazione è, che si multiplichi il terzo numero pel quadrato del secondo.
Definiz: §. Aspetto quadrato, o simili, vale lo stesso, che Quadratura, nel signific. del $. II.
Esempio: Borgh. Rip. 7. Questo aspetto simile al quadrato è chiamato da' Platonici temperanza (quì per metaf.)

19) Dizion.4° Ed. .
QUADRATURA
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vol.4 pag.4

QUADRATURA.
Definiz: Il ridurre in figura quadra, o in quadrato. Lat. *quadratura. Gr. τετραγωνισμός.
Esempio: Buon. Fier. 1. 4. 10. Del cerchio al fin trovai (mia gran ventura!) La quadratura; il mercurio ho fermato.
Esempio: Viv. prop. 8. Il quale fu poi referito dal Torricelli in piè della proposizione 18. delle sue quadrature della parabola.
Definiz: §. I. Quadratura, si dice anche Una delle facciate d'un corpo solido quadrangolare, o Uno de' lati d'una figura piana di quattro lati.
Esempio: Com. Purg. 12. La torre predetta in ciascuna quadratura dieci ec. linee, che ciascuna era quattrocento passi.
Esempio: Libr. Astr. E l'un canto di sua quadratura sia in mezzo dalla parte dentro da lei.
Esempio: Tesorett. Br. Soggiunsi in un bel prato, ec. Ma or mi parea tondo, Or avía quadratura (cioè: appariva quadrato)
Definiz: §. II. Quadratura, parlandosi di paneti, si dice dell'Apparire lontani tra di loro novanta gradi; onde Quadratura della luna, a cagion d'esempio, si dice quando apparisce lontana novanta gradi dal sole.
Esempio: Gal. Sist. 84. Discostandosi ( la luna) dal sole, e venendo verso la quadratura, si vede tal lume andar languendo, e oltre la quadratura si vede assai debile, perchè sempre va perdendo della vista della parte luminosa della terra.

20) Dizion.4° Ed. .
omografo. 1
QUADRELLO
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vol.4 pag.4

QUADRELLO.
Definiz: Freccia, Saetta. Lat. sagitta, telum. Gr. βέλος.
Esempio: Nov. ant. 19. 4. Un giorno per troppa sicurtà gli venne un quadrello per la fronte disavventuratamente, che la contraria fortuna, che 'l seguitava, l'uccise.
Esempio: G. V. 12. 20. 8. Allora uno Strozza Tedesco conestabole con sua masnada si mise dentro al serraglio della piazza al ponte a gran pericolo, ricevendo dimolti sassi, e quadrella, e corse infino a santa Maria sopr'Arno.
Esempio: Dant. Par. 2. E forse in tanto, in quanto un quadrel posa, E vola, e dalla noce si dischiava, Giunto mi vidi.
Esempio: Petr. canz. 34. 2. S'i 'l dissi, Amor l'aurate sue quadrella Spenda in me tutte, e l'mpiombate in lei.
Definiz: §. I. Per metaf.
Esempio: Coll. SS. Pad. Saettando contr'a esso a tutte l'ore spesse quadrella di sospiri, e di pianto del cuore.
Definiz: §. II. Per Arme, o altro Ferro di punta quadrangolare.
Esempio: Cant. Carn. 94. Perfettissimi quadrelli Tutti abbiam per nostra fe.
Definiz: §. III. Per Istrumento di quattro lati.
Esempio: Sagg. nat. esp. 269. Ed alcuni quadrelli di stagno voti parte ne trovammo graffiati, e storti, e parte sfondati da parte a parte.
Definiz: §. IV. Quadrello, per Figura quadra.
Esempio: Sen. Pist. 90. Il segare del legname diritto a linea, e quadrello (il Lat. ha: in quadratum tigna decidere)
Definiz: §.

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