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1) Dizion.4° Ed. .
SPRAZZO
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vol.4 pag.684


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SPRAZZO.
Definiz: Spargimento di materia liquida in minutissime gocciole. Lat. aspersus, gutta. Gr. ῥανθισμός.
Esempio: Dant. Purg. 23. Di bere, e di mangiar n'accende cura L'odor, ch'esce del pomo, e dello sprazzo, Che si distende su per la verdura.
Esempio: Pass. prol. O per soperchio del gonfiato mare, o per oltraggio de' rinfranti sprazzi.
Esempio: E Pass. 377. Getta, e fa rimbalzare molti sprazzi di quella motosa nequizia.
Esempio: Morg. 27. 56. E 'l vento par certi sprazzi avviluppi Di sangue in aria con nodi, e con gruppi.
Esempio: Bern. rim. 1. 96. Di peluzzi, e di piume Piena tutta, e di sprazzi di ricotte, Come le berrettacce della notte.
Definiz: §. Per metaf.
Esempio: Cron. Morell. 281. Tu ne sentirai qualche sprazzo, o nel contado, o nelle pendici della terra.
Esempio: Varch. stor. 12. 472. Onde nacque, che la peste, della quale in loro, che non ne fanno molto caso, è sempre qualche sprazzo, s'appiccò in Firenze.

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