Pagina d'entrata della Lessicografia della Crusca in rete

Cerca nel lemmario:

Vai direttamente a:

  1. Contenuti
  2. Menù di navigazione
  3. Dimensione dei caratteri

1) Dizion.4° Ed. .
LIUTO
Voce completa

vol.3 pag.80-81


Vedi le altre Edizioni del Vocabolario
Dizion. 1 ° Ed.
Dizion. 2 ° Ed.
Dizion. 3 ° Ed.
Dizion. 4 ° Ed.
Lemm. 5 ° Ed.
LIUTO.
Definiz: Strumento musicale di corde. Lat. testudo. Gr. χέλυς.
Esempio: Bocc. intr. 61. Dioneo preso un liuto, e la Fiammetta una viuola, cominciarono soavemente una danza a sonare.
Esempio: Dant. Inf. 30. I' vidi un fatto a guisa di liuto.
Esempio: Borgh. Rip. 20. Liuti d'avorio, e d'ebano, arpicordi ec. e bellissimi libri ec. d'intavolature da liuto.
Definiz: §. I. Porla sul liuto, e simili, vale Penare un pezzo a dire, o fare una cosa. Lat. cunctari, rem differre, moram trahere. Gr. μέλλειν, ἀναβάλλεσθαι.
Esempio: Alleg. 226. Ma voi me la mettete in sul liuto.
Esempio: Buon. Tanc. 4. 4. Vuomi tu? dillo, ponla in sul liuto; Pena un bel pezzo.
Esempio: Malm. 5. 35. Ovver ch'io me la metta in sul liuto, O ti voglia tener l'oche in pastura.
Definiz: §. II. E Liuto, si dice anche a Piccola barchetta. Lat. cymba. Gr. κύμβη.
Esempio: Morg. 14. 71. E brigantin, carovelle, e marrani, Liuti, saettíe, gonde spalmate
Esempio: Ciriff. Calv. 4. 122. Liuti, e schifi sull'acqua leggieri.

2000-2004 ACCADEMIA DELLA CRUSCA è vietato riprodurre senza autorizzazione testi e immagini

Valid XHTML 1.1! Valid CSS! Level AA conformance icon, W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0