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BOLLORE
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vol.1 pag.448


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BOLLORE.
Definiz: Gonfiamento, e Gorgoglio, che fa la cosa, che bolle. Lat. ebullitio, fervor. Gr. ζέσις.
Esempio: Dant. Inf. 12. Lungo la proda del bollor vermiglio.
Esempio: E Dan. Inf. 14. Ma 'l bollor dell'acqua rossa Dovea ben solver l'una, che tu faci.
Esempio: E Dan. Inf. 21. I' vedea lei, ma non vedeva in essa Ma che le bolle, che 'l bollor levava.
Esempio: E Dan. Inf. 22. Ma come s'appressava Barbariccia, Così si ritraean sotto i bollori.
Esempio: Filoc. 5. 11. Nel mezzo di quella, a modo di due bollori si vedeva l'acqua rilevare.
Esempio: Ricett. Fior. Si cuopra il vaso per ore ventiquattro in luogo caldo; dipoi se gli dia un leggier bollore.
Definiz: §. Per Sollevamento, Infiammamento d'animo. Lat. aestus, tumultus. Gr. ταραχή, ζέσις.
Esempio: G. V. 8. 41. 1. Essendo la città di Firenze in tanto bollore ec. di sette.
Esempio: E G. V. 12. 19. 1. In questo bollore di città si levò un folle, e matto cavaliere.
Esempio: Sen. Pist. Imperciocchè che cosa più ontosa, che filosofo, che va caendo bollore, e romor di gente?
Esempio: E Sen. Pist. appresso: Ma io ti dico veramente, ch'io non pregio questo schiamazzo, e bollore, e romore.

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