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1) Dizion.4° Ed. .
BOLLIRE
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vol.1 pag.447


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BOLLIRE.
Definiz: Dicesi del rigonfiar de' liquori, quando per gran calore lievan le bolle, e i sonagli. Lat. fervere, ebullire, fervefacere. Gr. ζέσαι.
Esempio: Cr. 1. 4. 7. Se l'acqua piovana si bolle, sì diminuisce la sua putrefazione.
Esempio: E Cr. 4. 4. 3. Meglio è, che 'l vino di quella se ne prema, che lasciarlo lungamente bollir ne' tini, co' suoi fiocini, e raspi.
Esempio: Filoc. 4. 164. Quello (vaso) fece per lungo spazio bollire.
Esempio: Tass. Ger. 8. 64. Così nel cavo rame umor, che bolle Per troppo fuoco, entro gorgoglia, e fuma, Nè capendo in se stesso al fin s'estolle Sovra gli orli del vaso, e inonda, e spuma.
Definiz: §. I. In signific. att.
Esempio: Bern. rim. Com'io m'adatto a bollire un bucato In villa, che cento anni è stata mia.
Definiz: §. II. Per Pigliare, e Avere in se soperchio calore. Lat. fervescere. Gr. ἀποζέειν.
Esempio: Petr. canz. 31. 4. Surge nel mezzo giorno Una fontana, e tien nome dal sole, Che per natura suole Bollir la notte, e 'n sul giorno esser fredda.
Esempio: E Petr. son. 20. Che non bolle la polver d'Etiopia, Sotto 'l più ardente sol, com'io sfavillo.
Definiz: §. III. Per metaf.
Esempio: M. V. 10. 75. Bollendo, e ribollendo ragionevolmente la città in questo stato dubbioso.
Esempio: E M. V. altrove: Per poter meglio trattar le cose, che gli bollivan nell'animo.
Esempio: Petr. son. 51. Amor, che dentro all'anima bolliva ec. Mi spinse.
Definiz: §. IV. Per Gorgogliare.
Esempio: Dant. Inf. 7. Sovr'una fonte, che bolle, e riversa, Per un fossato.
Definiz: §. V. Bollire il sangue: locuzione, colla quale denotiamo aver l'istinto del concupiscibile, o dell'irascibile appetito. Lat. effervescere. Gr. ἀποζέειν τὸ αἷμα.
Esempio: Cron. Morell. 254. Pogniamo, che gli sangui ti bollano, e che tu disideri essere isciolto, e darti vita, e buono tempo.
Definiz: §. VI. Bollire, usasi anche per Borbottare. Lat. ebullire, murmurare.
Esempio: Sen. Pist. 91. Ma e' non ti conviene credere a coloro, che ti bollono intorno.
Esempio: Burch. 2. 55. Nè dì, nè notte resta di bollire.
Esempio: Bern. Catr. E vien bollendo, come una bertuccia.
Definiz: §. VII. Farla bollire, e mal cuocere, dicesi di chi con superiorità faccia fare altrui ciò, che gli pare.
Esempio: Varch. Ercol. 91. Quando non riusciva loro alcuna impresa, nella quale si fossero impacciati, e messivisi coll'arco dell'ossa, si diceva tra 'l popolo, e' la fanno bollire, e mal cuocere.
Esempio: Alleg. 1. Dove il Berni Archimandrita fa bollire, e mal cuocere le minestre il dì di berlingaccio a' laureati.
Definiz: §. VIII. Bollire a scroscio, e Bollire a ricorsoio, vale Bollire nel maggior colmo. Lat. sursum deorsum fervore agitari. Gr. παντόθεν, ἀμβολάδην, Omero.
Definiz: §. IX. Bollire in pentola un negozio, vale Trattarsene segretamente. Lat. occultè aliquid agitari.
Esempio: Ambr. Bern. 2. 1. Ch'i' veggio, che qualcosa bolle in pentola.
Esempio: Varch. stor. Per tutto si facevano de' capannelli, e gran cose bollivano in pentola.

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